TIM: indecenza senza confini

Tuesday, January 19th, 2010 Attualità, Personal

Qualche giorno fa avevo parlato del mio tentativo di passare il mio numero di cellulare storico da TIM a 3.
Il 9 Gennaio io e Pat abbiamo fatto la richiesta di portabilità del numero. Pochi giorni dopo a Pat è stata attivata la uSIM 3 col suo numero, e a me ancora niente.
Oggi mi ha chiamata la gentile ragazza del negozio 3 in cui ho fatto la richiesta per dirmi che l’hanno rifiutata più volte (specificatamente) a causa del numero seriale della sim apparentemente sbagliato. Alchè tolgo la sim, controllo il codice e chiamo il 119 in cerca di un codice corretto o almeno di spiegazioni.

tim_broken

Il primo a rispondere è Carmine.
Penso: “di solito sono fortunata con gli operatori uomini, posso farcela!”. Cerco di spiegare la situazione con tutta la chiarezza e innocenza possibile ma, appena nomino portabilità del numero da Tim a 3 e soprattutto chiedo delucidazioni su come mai il mio codice seriale della sim risultasse errato, Carmine comincia a stizzirsi dicendomi, in sostanza, che non può confermare la correttezza del codice della sim manco se glielo leggo (???), e che tutto questo non s’ha da fare perchè la sim è intestata a mio padre e non a me, quindi non può aiutarmi oltre, oltretutto giustifica il rifiuto inventandosi fantomatici sms di spiegazioni che a me non sono mai arrivati in cui doveva esserci scritto che la richiesta è stata rifiutata a causa di “anagrafica o codice sim sbagliati”, quindi è sicuramente per il nome diverso. Ci mancava solo che si mettesse a urlare “INSOMMA SMETTA DI CHIEDERE COSE SU QUESTO CODICE!!!” e che poi scappasse agitando le mani per aria.

Saluto Carmine, alzo il sopracciglio e richiamo la disponibilissima ragazza del negozio 3.
Riferisco l’accaduto e riproviamo a chiedere di nuovo info su questo codice, perchè senza non si può andare avanti con la richiesta.

Questa volta risponde qualcuno di cui non ho capito il nome. Sembrava un uomo, ma con la vocina flebile.
Spiego nuovamente tutta la situazione e questa volta gli chiedo direttamente del codice, lui mi chiede di leggerlo e va tutto bene fino a che alla sedicesima cifra (su 19) mi dice “basta! il codice finisce qui”, “e le 3 cifre extra che ho io? o_O” “Nono, non ci sono, ecco perchè te lo dava sbagliato!”
Mi convince di questa cosa e di sua spontanea volontà mi dice che queste cose accadono per errori casuali, non certo perchè la Tim vuole trattenere i suoi clienti, se vogliono trattenerci lo fanno proponendoci tariffe promozionali o cosine golose, non con questi mezzucci! Me l’ha confessato insomma.

Affranta richiamo ancora il negozio 3, scoprendo che il codice è effettivamente di 19 cifre e non è possibile che ce ne siano solo 16, ci dev’essere qualcosa in più o in meno, e bisogna scoprire il codice giusto (manco James Bond…).

Ri-ri-chiamo il 119.
Questa volta mi risponde Grazia, appena le ho spiegato che chiamavo per problemi con la portabilità del numero da Tim a 3 ho sentito un distinto sbuffo, e già lì ho pensato “ecco.. non c’è speranza”. Inveeece, sorprendendomi, Grazia ha cercato di aiutarmi (o almeno questa è stata l’impressione), comincia a dirmi il benedetto codice della mia sim ma dopo poche cifre si blocca, forse richiamata dalla sua coscienza di operatrice Tim fedele alle politiche aziendali (ovvero “ingannali finchè riesci“?) alchè glielo leggo io, includendo anche le 3 cifre che l’ometto precedente mi aveva detto non essere nel loro database, lei non obbietta fino alla fine e mi dice che è corretto. E allora quale cazzo è il problema?

Conclusione: passa la questione all’ufficio competente, mi chiameranno entro 48-72 ore.

Diciamo che non ci conto per niente.
Se mi dicono che la richiesta è rifiutata per incongruenza del codice della sim e nel momento in cui vado a chiedere spiegazioni mi viene confermato che il codice è giusto.. cosa può impedirvi di mandare avanti la mia cazzo di portabilità?
Tutto questo è assolutamente ri-di-co-lo.

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TIM vs 3 Italia: portabilità del numero

Sunday, January 10th, 2010 Attualità, Personal

Per sfruttare pienamente il mio nuovo telefono Android (ne parlerò presto in un altro post :D) ho deciso di scandagliare per bene tutte le offerte, tariffe e opzioni telefoniche dei vari gestori italiani. TIM è il mio gestore da 14 anni o più, non ho mai fatto passaggi prima d’ora anche se avrei voluto fuggire dalle sue tariffe assurde molto tempo fa.
Dopo un po’ di ricerche tra TIM, Vodafone, Wind e 3 ho appurato che l’ultima è indubbiamente la migliore per quanto riguarda le tariffe dati in Italia. Stanca di TIM e delle sue “magagne scritte in piccolo” (che rendono tariffe bellissime delle complete fregature) ho deciso di passare a 3.

Al negozio 3 ho spiegato di voler passare da TIM a 3, mi aspettavo una reazione gaudiosa ed invece la ragazza ha subito storto il naso accennando a dei “problemi” che ci sono con TIM nel passaggio ad altri operatori. Insomma.. TIM non molla i suoi clienti fino all’ultimo cercando di farli desistere dal cambiare operatore stremandoli con attese impossibili (ho letto anche di mesi) e metodi confusionari.
tim_vs_3

Ho voluto cercare qualche testimonianza di portabilità da TIM e i risultati sono a dir poco deprimenti:

http://gioxx.org/2009/08/18/tim-h3g-dubbi-sulla-portabilita/
http://www.diegor.it/2009/08/24/portabilita-del-numero-da-tim-a-3italia-nono-tempo-esodo/
http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=214421

Bastano pochi sguardi a queste pagine per capire la tristezza della situazione, soprattutto dopo aver letto come dovrebbero andare le cose in teoria:
http://punto-informatico.it/1473592/Telefonia/Commenti/portabilitagrave-del-numero-cosa-aspettarsi.aspx

Col cavolo che rimango a TIM :dito:

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Come far diventare il Ciobar una cioccolata come si deve

Friday, January 8th, 2010 Cibo, Ricette

ciobar_diversoChissà quanti di noi si sono trovati ad un certo punto della loro vita a pensare “Mi hanno truffata/o! Il Ciobar fa cagare! Altro che come al bar!!”
Anche dopo aver seguito le istruzioni alla lettera vi ritrovate con una brodaglia cioccolatosa che somiglia ad una tazza di latte col Nesquik e che ha davvero poco di quella goduria cremosa che vi danno al bar, allora come si può fare ad avere una cioccolata decente in casa?
La risposta è facile, e l’ingrediente principale sarà proprio il nostro amato e odiato Ciobar.

Il segreto, oltre ad una preparazione che non permette errori, è la maizena, ovvero amido di mais.
La maizena viene utilizzata in cucina come addensante. In fin dei conti non è altro che una farina di granturco che però, al contrario della farina di grano comune si presenta molto più delicata e quasi insapore.

Il procedimento è questo:

In un pentolino unite una bustina di Ciobar con un cucchiaino scarso di maizena. Mischiateli bene con un cucchiaio di legno (o quel che volete, ma il cucchiaio di legno vi permette di mescolare con forza senza preoccuparvi di rovinare il pentolino).
Preparate da parte 125ml di latte (come è scritto sulla confezione del Ciobar) e aggiungetelo poco a poco (non più di 2-3 cucchiai alla volta) mescolando il tutto ogni volta.
Goccino di latte, mescolare, goccino di latte, mescolare, goccino di latte, mescolare.. e così via finchè non otterrete una crema omogenea (e non come nelle normali ricette in cui non è MAI omogenea, se fate come vi dico lo diventa davvero! :P)
Versate quel che rimane del latte, mischiate il tutto e mettete il pentolino sul fuoco medio/basso. A questo punto è assolutamente VIETATO ALLONTANARSI DAI FORNELLI.
Con una mano tenete il pentolino e con l’altra mescolate ininterrottamente fino a che la cioccolata non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Durante questa fase potete aggiungere un po’ di cannella se la gradite.
Attenzione! Una volta raggiunta la temperatura giusta la densità aumenterà molto velocemente, è proprio questione di secondi! Siate pronti a spegnere il fuoco al momento giusto altrimenti vi diventerà una sottospecie di budino.

Una volta versata nella tazza potete guarnirla con un biscottino e po di panna montata, et voilà :D Felicità liquida!

Mi sono rimessa a dieta ferrea quindi scrivere tutto questo mi ha causato crampi ruggenti allo stomaco, vendicatemi e bevete un sacco di cioccolate anche per me! xD

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Il decalogo per far impazzire un grafico

Monday, November 2nd, 2009 Drawings & Graphics, Web Design

Il caro Gorthy mi ha passato una pagina che risveglierà i peggiori incubi di tutti i grafici e web designer del globo.
Il decalogo per far impazzire un grafico
Se non avete mai sperimentato almeno 3 di questi punti.. non siete veri!

Ora mi rimetto la camicia di forza o rischio di far arrabbiare di nuovo nonna papera… EHEHEHEHEHEHEHEHEHE :toofast:

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