TIM vs 3 Italia: portabilità del numero
Per sfruttare pienamente il mio nuovo telefono Android (ne parlerò presto in un altro post :D) ho deciso di scandagliare per bene tutte le offerte, tariffe e opzioni telefoniche dei vari gestori italiani. TIM è il mio gestore da 14 anni o più, non ho mai fatto passaggi prima d’ora anche se avrei voluto fuggire dalle sue tariffe assurde molto tempo fa.
Dopo un po’ di ricerche tra TIM, Vodafone, Wind e 3 ho appurato che l’ultima è indubbiamente la migliore per quanto riguarda le tariffe dati in Italia. Stanca di TIM e delle sue “magagne scritte in piccolo” (che rendono tariffe bellissime delle complete fregature) ho deciso di passare a 3.
Al negozio 3 ho spiegato di voler passare da TIM a 3, mi aspettavo una reazione gaudiosa ed invece la ragazza ha subito storto il naso accennando a dei “problemi” che ci sono con TIM nel passaggio ad altri operatori. Insomma.. TIM non molla i suoi clienti fino all’ultimo cercando di farli desistere dal cambiare operatore stremandoli con attese impossibili (ho letto anche di mesi) e metodi confusionari.

Ho voluto cercare qualche testimonianza di portabilità da TIM e i risultati sono a dir poco deprimenti:
http://gioxx.org/2009/08/18/tim-h3g-dubbi-sulla-portabilita/
http://www.diegor.it/2009/08/24/portabilita-del-numero-da-tim-a-3italia-nono-tempo-esodo/
http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=214421
Bastano pochi sguardi a queste pagine per capire la tristezza della situazione, soprattutto dopo aver letto come dovrebbero andare le cose in teoria:
http://punto-informatico.it/1473592/Telefonia/Commenti/portabilitagrave-del-numero-cosa-aspettarsi.aspx
Col cavolo che rimango a TIM
Come far diventare il Ciobar una cioccolata come si deve
Chissà quanti di noi si sono trovati ad un certo punto della loro vita a pensare “Mi hanno truffata/o! Il Ciobar fa cagare! Altro che come al bar!!”
Anche dopo aver seguito le istruzioni alla lettera vi ritrovate con una brodaglia cioccolatosa che somiglia ad una tazza di latte col Nesquik e che ha davvero poco di quella goduria cremosa che vi danno al bar, allora come si può fare ad avere una cioccolata decente in casa?
La risposta è facile, e l’ingrediente principale sarà proprio il nostro amato e odiato Ciobar.
Il segreto, oltre ad una preparazione che non permette errori, è la maizena, ovvero amido di mais.
La maizena viene utilizzata in cucina come addensante. In fin dei conti non è altro che una farina di granturco che però, al contrario della farina di grano comune si presenta molto più delicata e quasi insapore.
Il procedimento è questo:
In un pentolino unite una bustina di Ciobar con un cucchiaino scarso di maizena. Mischiateli bene con un cucchiaio di legno (o quel che volete, ma il cucchiaio di legno vi permette di mescolare con forza senza preoccuparvi di rovinare il pentolino).
Preparate da parte 125ml di latte (come è scritto sulla confezione del Ciobar) e aggiungetelo poco a poco (non più di 2-3 cucchiai alla volta) mescolando il tutto ogni volta.
Goccino di latte, mescolare, goccino di latte, mescolare, goccino di latte, mescolare.. e così via finchè non otterrete una crema omogenea (e non come nelle normali ricette in cui non è MAI omogenea, se fate come vi dico lo diventa davvero! :P)
Versate quel che rimane del latte, mischiate il tutto e mettete il pentolino sul fuoco medio/basso. A questo punto è assolutamente VIETATO ALLONTANARSI DAI FORNELLI.
Con una mano tenete il pentolino e con l’altra mescolate ininterrottamente fino a che la cioccolata non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Durante questa fase potete aggiungere un po’ di cannella se la gradite.
Attenzione! Una volta raggiunta la temperatura giusta la densità aumenterà molto velocemente, è proprio questione di secondi! Siate pronti a spegnere il fuoco al momento giusto altrimenti vi diventerà una sottospecie di budino.Una volta versata nella tazza potete guarnirla con un biscottino e po di panna montata, et voilà
Felicità liquida!
Mi sono rimessa a dieta ferrea quindi scrivere tutto questo mi ha causato crampi ruggenti allo stomaco, vendicatemi e bevete un sacco di cioccolate anche per me!
Il decalogo per far impazzire un grafico
Il caro Gorthy mi ha passato una pagina che risveglierà i peggiori incubi di tutti i grafici e web designer del globo.
Il decalogo per far impazzire un grafico
Se non avete mai sperimentato almeno 3 di questi punti.. non siete veri!
Ora mi rimetto la camicia di forza o rischio di far arrabbiare di nuovo nonna papera… EHEHEHEHEHEHEHEHEHE
Shojo Galore
Negli ultimi tempi ho letto davvero troppi shojo.
Per chi non lo sapesse gli shojo sono un tipo di manga destinato principalmente ad un pubblico femminile, parlano d’amore, di sentimenti.. insomma roba che ai ragazzi non interessa una cippa (e quelli a cui interessa si vergognano come ladri ad ammetterlo
).
Nelle ultime due settimane ho letto i seguenti: Skip Beat, Hana Kimi, Boku Ni Natta Watashi e Koukou Debut.
Skip Beat
Ho cominciato a leggerlo dopo aver visto l’anime. Purtroppo, come molti altri del genere, l’anime di Skip Beat viene troncato al venticinquesimo episodio con un finale prematuro e insignificante proprio in un punto importante della storia. Dopo questa delusione ho subito cercato un eventuale manga per accertarmi che la storia finisse davvero lì, e come previsto non è stato così, anzi, il manga non è per niente concluso e va moooolto più avanti rispetto all’anime.
L’impressione generale è stata buona, i disegni non sono male (gli occhi mi piacciono particolarmente) e apprezzo gli shojo con ragazze toste come protagoniste (detesto le ragazzine pucci pucci con gli occhioni deformi).
Un buon bonus è che i protagonisti maschili sono dei fighi astronomici, alti, slanciatissimi, dalle spalle enormi, gli occhi finissimi e i capelli perfetti in ogni occasione.. ok si, un po’ un clichè, ma nessuno qui ha mai detto che fosse un male, buhaha.
Un aspetto che invece non mi piace è la ripetitività e l’assurdità degli eventi: Kyoko si trova ad affrontare prove da professionista in un ambiente in cui è nuova ed è finita praticamente per caso.. e riesce a superarle tutte con la forza di volontà, ogni volta mi veniva da storcere il naso pensando: no skill, just luck?. La parte di storia sentimentale però non è male, e in uno shojo.. è questo che conta no? 
Hana Kimi
Hana Kimi è stato interessante. La protagonista è piccolina e un po’ tonta ma la situazione in cui si va a infilare è assolutamente sconvolgente: travestita da maschio in una scuola maschile (con dormitorio) per inseguire il suo idolo sportivo. Inutile dire che questo può portare a situazioni mooolto interessanti 
Il protagonista maschile è uno strafigotto, ma al contrario di Skip Beat è un ragazzo quasi normale, bello, atletico, ma non alto 2 metri e sproporzionato. Una bella storia. anche abbastanza lunga e piacevole, personaggi carini e una luunga sequela di ovvie situazioni imbarazzanti.
Da notare il progressivo miglioramento del manga man mano che si va avanti. All’inizio la storia è raccontata abbastanza male e i disegni non sono eccellenti, man mano che si prosegue però diventano più puliti e belli, e anche la narrazione prende il giusto ritmo. Lo consiglierei a chiunque 
(Ho scoperto che c’è anche un Dorama su Hana Kimi, corriamo a vederlo! xD)
Boku Ni Natta Watashi
Anche la protagonista di Boku Ni Natta Watashi finisce in un dormitorio maschile travestita da uomo, questa storia però è molto più breve e sbrigativa di Hana Kimi. I disegni sono davvero molto curati e nonostante i pochi capitoli riesce a prenderti lo stesso 
Anche la situazione è simile a Kimi Hana, lui è un atleta figoso e lei una ragazza poco svelta di mente. Rispetto agli shojo tradizionali pieni di rose e merletti è sicuramente più esplicito e rude, questo ovviamente lo rende ancora più interessante ![]()
Mi piace molto che le copertine abbiano una piccola “presa in giro” sul retro 
Koukou Debut
Koukou Debut è un manga davvero particolare. I disegni non sono eccellenti, anche andando avanti non migliorano molto. La protagonista in questo caso è una abile lanciatrice di softball muscolosa e forte che una volta arrivata alle superiori decide di dedicarsi pienamente alla sua vita sentimentale. La controparte maschile in questo caso è il suo totale opposto, schivo e tutt’altro che forte. Non racconto altro per non rovinare la storia a nessuno!
Le immagini provengono tutte dagli scan di Onemanga e appartengono ai rispettivi proprietari :O
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