Cibo
Honey, I’m home!
Here I am, appena tornata.
Essì, me n’ero andata! E’ curioso ma mi trovo sempre a celebrare il ritorno piuttosto che la partenza, forse perchè è più traumatico.
Così, invece delle foto delle vacanze mostro le foto del ritorno a Varese:
Che ridente cittadina.
Si, appena ho messo piede fuori dalla macchina ha cominciato a piovere.
Sono tornata senza i miei genitori, questo significa che ho tutta la casa, ma soprattutto tutta la cucina, per me. Tempo di sfogare un po’ di art attack culinari maturati mentre ero via ![]()
Ieri appena ho messo piede in casa ho scandagliato il poco cibo rimasto e una volta salutati i pipistrelli nel frigo ho realizzato che avevo solo due cose: l’immancabile tonno sott’olio e dei cetrioli giganti dell’orto gentilmente donati dalla mia cara nonna.
Non so voi cosa ci avreste fatto, ma questo è quello che è uscito a me:
E’ chiaro che avevo riso, nori, miso e wakame in casa! Per chi mi avete presa!
Oggi invece, dopo una magra spesa, il pranzo è stato questo:
Era troppo carino e colorato per non fotografarlo rofl. Adoro le shoyu tamago, penso me ne farò un po’ da mangiare questa settimana
(Quando sono da sola mangio quasi sempre al pc, non ha senso apparecchiare solo per me
preferisco perdere più tempo a farmi piatti carini da vedere)
Stavo pensando di modificare un po’ la sezione ricette per renderla più sensata e abbellirla, magari linkando anche ricette utili da altri siti. Stay tuned!
Your skill in Cooking has increased by…
L’amore per la cucina giapponese in casa mi ha rapita, ormai sono lanciatissima, non posso più fermarmi, GIEF MOAR!
Appena ne ho l’occasione mi butto subito ai fornelli nel tentativo di imparare un nuovo piatto, direi che la mia skill sta aumentando a vista d’occhio, e anche se non fosse così.. mi diverto come una bambina che pasticcia con la Nouvelle Cuisine
(Apri Nouvelle Cuisine *clap clap!* guarda che cosa c’è *clap clap!*)
Di recente ho fatto parecchi esperimenti, alcuni li ho documentati e ne approfitto per postare qualche foto dei miei pasticci.
Ecco un tentativo di Ramen, in realtà non è il primo che faccio ma nonostante questo ho sempre l’impressione che se un giapponese lo vedesse mi vomiterebbe in testa. Un po’ come quando gli italiani vedono gli stranieri mangiare la pasta col ketchup al posto del pomodoro o peggio.Questo in particolare è fatto con:
Dashi di tonno
Funghi shiitake
Alga wakame (che adoro)
Salsa di soia
Noodle cinesi
Un innocente uovo sodo (distrutto tagliandolo)
Mi è appena venuta una fame terribile.. urgh!
Un vincente tentativo invece è stato questa cena per tre che ho preparato settimana scorsa per me, Pat e mio fratello.Sul tavolo ci sono:
Zuppa di miso (in tazze di fortuna)
Insalata di wakame, cetrioli e mais condita con aceto di riso e salsa di soia
Nigiri di tonno e salmone
Maki di tonno, salmone e gamberi/avocado
Dorayaki con Anko fatta da me
Per la prima volta ho testato la cuociriso per fare tanto riso e nonostante un primo tentativo fallimentare (con errori di cui sono conscia) il secondo è venuto perfetto, basta fare un po’ di attenzione con il rapporto riso/acqua e lei fa il suo lavoro con orgoglio e dedizione
Inutile dire che sono strabuoni, peccato siano finiti in un istante

Stasera ero da sola con la mamma e ho fatto altri dorayaki..
Gerry (il mio barboncino) è IMPAZZITO, ne voleva a tutti i costi e quando gliene abbiam dato un pezzettino quasi ci sbranava per averne ancora
mi fa solo piacere che gli piacciano rofl
Esperimenti culinari
Era da un po’ che sognavo di poter mangiare a casa le prelibatezze giapponesi che finora ho potuto gustare solo nei ristoranti.. sborsando oltretutto un sacco di dindi.
Dopo libri su libri, consigli e ricette accumulate negli anni che non facevano altro che ripetermi sempre le stesse cose oggi sono scesa dal letto col piede creativo.
“Oggi mi faccio i maki.”
E oddio, dopo anni di procrastinaggio li ho fatti davvero
Essendo una cosa campata in aria e soprattutto un esperimento ho usato solo delle strisce di cetriolo e non pesce o altro di più impegnativo.
Sono un po’ bruttini di aspetto, il riso è stracotto, l’aceto di riso essendo stato ad aspettarmi per anni è diventato un po’ troppo acido, ogni rotolo mi è venuto di dimensioni diverse, (il primo era enorme) e sono arrivata a capire che era meglio bagnare il coltello per tagliarli solo al terzo rotolo.. quindi sono tutti diversi e sgorbi!
Ma insomma… non male come primo tentativo! Bahah 
Ci riproverò! E saranno ancora più belli e più buoni
Natto & Me
Vado spesso a mangiare al ristorante giapponese vicino all’ufficio, ogni volta guardando il menu pensavo “Ooh c’è il natto! Un giorno lo devo provare assolutamente!”.
Bene.. quel giorno è arrivato.
Al posto dei soliti menu ho ordinato insalata riso e sake natto, ovvero salmone con questa soia fermentata.
A dire il vero la signora del ristorante, che ormai mi conosce, mi ha chiesto con aria perplessa “Sicura? Già conosce?” e io spavalda “Sisi, soia fermentata”. Hah.
E’ una delle cose più vomitevoli che abbia mai provato.
E’ raro che non mi piaccia qualcosa da mangiare, chi mi conosce lo troverà molto strano. Ho una classifica delle cose che non mi piacciono ma che - se proprio devo - mangio lo stesso… ma questo… è orripilante.
E’ tutta colpa di Mitsuhashi di Due Come Noi, un vecchio anime molto stupido sui teppisti.
(A sinistra un’immagine della puntata “Tofusolamoto” Dehehe.)
Durante una gita a Kyoto Mitsuhashi e Ito, i due protagonisti, sono rimasti coinvolti in una scazzottata (come sempre) con un gruppo di studenti di una zona di campagna famosa per la produzione del natto. Uno dei ragazzi se l’è fatto sfuggire e Mitsuhashi l’ha sfottuto terribilmente.. per poi menarli tutti 
Mi portavo dietro sta voglia di natto da anni!
Riadattato da un sito:
NATTO sono fagioli di soia fatti fermentare da certi batteri.
E` molto appiccicoso e filoso quindi è difficile da mangiare.
Condiamo il Natto con salsa di soia, e un po’ di senape. Ci si può mettere anche dell’erba cipollina.
Di solito lo mangiamo con il riso bianco. E’ molto popolare mangiarlo a colazione.
A colazione!?!? Oddiomadonna.
Sa di formaggio marcio, ho trovato la definizione in inglese “rotten smelly soy beans”, fagioli di soia marci e puzzolenti.
Mai più, se lo conosci lo eviti.
Chiudo con lo screen di uno dei momenti più belli di Due Come Noi, e forse una delle cose che mi ha fatto più ridere in assoluto in questi miei modesti 22 anni :3
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