Cuociriso
Futomaki Master!
Oggi mi sono alzata un po’ prima per testare la megaricetta per i futomaki che ho messo insieme ieri.
Il risultato…?
Grrrande successo ovviamente!
La ricetta non è male nel complesso ma devo dire che ho fatto molte cappelle mentre li preparavo, come non fidarmi dei tempi di cottura delle carote e cuocerle stupidamente troppo, tirare fuori i funghi dall’acqua troppo presto e far scurire la frittatina 
I prossimi verranno perfetti!
Ecco un po’ di foto varie fatte durante e dopo la preparazione:
Ce li siamo sbranati io e la mamma, ne ho lasciato qualcuno per Pat e mio fratello, solo che mangiati dopo esser stati in frigo qualche ora hanno tutto un altro sapore.
I giudizi son stati comunque tutti positivi, quindi.. VICTORY
Prossima missione: Nikuman!
I fagioli dell’ammòre
C’è una cosa che ho sempre invidiato ai giapponesi.
Ok, ce ne sono molte in realtà.. ma una in particolare l’ho sempre amata e non avrei mai sperato di poterla avere sottomano: l’anko.
L’anko non è altro che la pasta di azuki, fagioli rossi conosciuti anche in Italia, usata come ingrediente di moltissimi dolci giapponesi come lo yokan, la gelatina spesso rinominata genericissimamente “dolce giapponese” e sempre presente nei menu dei ristoranti giapponesi in Italia, i dorayaki, quelle specie di pancake ripieni perfettamente tondi che magnava sempre Doraemon o i daifuku, dolci di riso bianchi e tondi.
Qualche giorno fa ho voluto tentare. Visto che ho trovato gli azuki rossi nel negozietto cinese a Varese ho deciso di fare l’anko con le mie manine.C’è voluto davvero un sacco di tempo, ho dovuto cuocerli per almeno due ore senza mai distrarmi troppo per evitare che si attaccassero o si bruciassero con troppa poca acqua. Un lavoraccio, ma il risultato è stato più che soddisfacente per essere la prima volta!
Il composto mi è venuto stranamente molto più chiaro di quel che immaginavo, i fagioli durante la bollitura iniziale hanno perso moltissimo del loro colore lasciandomi una purea rosa-marrone invece di quella più rossa che vedo di solito in giro. Il sapore in compenso era quello giusto
Dopo 2-3 giorni il barattolo ormai è quasi vuoto (già nella foto il livello era sceso non poco), da quando l’ha adocchiato mia madre scende a vista d’occhio 
Vorrà dire che ne farò altra… magari per metterla in qualche dorayaki
Ah dimenticavo, grazie a mio padre ho trovato chi mi da un trasformatore adatto alla mia cuociriso.. però a quanto pare non è ancora pronto.. fremo dalla voglia di provarla
Chiudo il post con un indovinello..
Sempre verso Est II
Ieri Pat è giunto a casa mia con in mano una scatola, questa scatola conteneva…
UNA CUOCIRISO
) e onestamente la volevo tantissimo, soprattutto ora che mi sto appassionando ancora di più alla cucina e in particolare a quella giapponese, dove il riso è il re!
E’ della Tiger, una delle migliori marche giapponesi che producono questo tipo di elettrodomestici, made in Japan ed è davvero bella anche come estetica
Per ora non posso utilizzarla, essendo giapponese ho bisogno di un particolare trasformatore per poterla attaccare alla nostra 220, ne ero al corrente anche prima e presto ne avrò uno, uaz.
Sabato in preda all’euforia siamo andati in giro per qualche negozio a chiedere se lo avevano e al Trony ci hanno indirizzati verso un negozietto che presumibilmente si occupa di materiale elettrico e computer (mai sopportati questi negozi ibridi, di solito fanno male entrambe le cose). Un viaggio inutile in quanto il cordialissimo proprietario del negozio si è limitato a dirmi (con Pat affianco) che non sono la prima (donna idiota) ad andare lì da lui (salvatore di donne idiote) dopo aver fatto la cagata di comprare una cosa così all’estero, che per una cosa del genere ci vuole un trasformatore da 2000+ Watt ed essendo una roba da impianto industriale costa un occhio. Tutto condito da sorrisini di sfottimento e varie interruzioni durante le quali il sopracitato si metteva a parlare di tutt’altro con un tizio che stava in negozio.
Certo che è proprio pieno di stronzi al mondo
Vabè in ogni caso diceva cagate, quindi la cosa non mi tange più di tanto.
Con una veloce ricerca su eBay ho trovato alcuni trasformatori da viaggio che reggono fino a 1600W (a me ne bastano 650) all’incredibile prezzo di 6-10$..
Potrebbero anche andarmi bene ma non sono per uso continuato (massimo 30minuti), ma almeno ho l’alternativa in caso non trovassi niente di meglio (anche se ho buone possibilità
)
Rimanendo in tema… !
Giovedì dopo essere uscita dal dentista ho avuto uno schizzo di creatività e mi sono fermata all’esselunga a comprare due cosine..
Tornata a casa ho chiamato Pat e gli ho detto “senti, ti va se ti faccio un bento per domani?”
Rofl.
Beh, alla fine gliel’ho fatto, pur non avendo una bento box (mi deve arrivare!) nè tutti gli ingredienti che mi servivano.
Questo è il risultato:
Il contenitore di alluminio (davvero poco adatto in quanto non rigido) conteneva 12 maki con gamberi e avocado, 2 onigiri ai gamberi (o DAI-onigiri visto che erano cicciosissimi xD) e fettine di avocado sparse, quello di plastica invece conteneva dei wurstel a forma di polipino e del melograno.
Ho anche fatto un terzo onigiri alla zucca ma me lo sono pappato io
Appena avrò la cuociriso operativa e mi arriverà la roba che ho preso su eBay potrò farne di seri
magari dedicandomi un po’ di più alle decorazioni
Olè!
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